Vi alleghiamo volentieri l’ultimo numero di Arci Report, il mensile di Arci Milano che tratta temi di attualità e tutto ciò che gira intorno ai nostri Circoli.
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Circolo Arci Ugo Brenna – Milano
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Accolta la proposta del Sindaco: riapre il Centro “Falcone e Borsellino”
Paderno Dugnano (23 luglio 2010).
I centri anziani di Calderara e Palazzolo hanno accolto la proposta del Sindaco Marco Alparone e si occuperanno, coadiuvati dall’Arci Milano, della gestione temporanea del Centro “Falcone e Borsellino” che già dalla prossima settimana potrà riaprire i suoi spazi agli utenti.
“La presidenza di Arci Milano – recita la missiva indirizzata al Sindaco Alparone – prendendo atto della Sua richiesta, dopo essersi confrontata con i presidenti dei due citati Circoli Arci, condividendo con loro e con Lei la considerazione di ritenere prioritario in questo momento garantire la riapertura dello spazio, allo scopo di perseguire il comune obiettivo di ridare dignità e serenità alla comunità che Lei rappresenta, ha deliberato di condividere, sostenere e coadiuvare in
questo percorso i dirigenti e i volontari dei Circoli Arci di Calderara e Palazzolo che metteranno a disposizione la loro pluriennale esperienza, affiancando loro in questo percorso una figura dirigente anche in rappresentanza del Comitato Arci di Milano, nella persona di Ideanna Giuliani, vicepresidente dello stesso Comitato”. “Siamo soddisfatti per il buon esito della vicenda: nei primi giorni della prossima settimana firmeremo la nuova convenzione temporanea con i due centri di Palazzolo e Calderara e, dall’indomani, il Centro “Falcone e Borsellino” tornerà ad essere fruibile dai nostri anziani – ha commentato l’Assessore ai Servizi Sociali Alberto Ghioni – Ringrazio il Sindaco, gli uffici comunali, l’Arci Milano, i due circoli cittadini e i volontari che hanno permesso di trovare una soluzione in tempi brevi per garantire la continuità del servizio”.
“Come avevo annunciato nei giorni scorsi, riconsegnamo la struttura ai suoi legittimi proprietari: gli anziani di Paderno Dugnano – ha sottolineato il Sindaco Marco Alparone – Rimane il rammarico di aver visto in questa settimana un’opposizione che al posto di collaborare mandando un segnale di unità della città e delle istituzioni, ha preferito promuovere e cavalcare un’inconcepibile quanto irresponsabile contestazione invece di assumere, quantomeno, un atteggiamento prudenziale rispetto all’accaduto. La città aveva ed ha bisogno di vederci uniti nell’azione di tutela che ha ispirato il nostro operato in questi drammatici giorni con fermezza e trasparenza. Gli uomini delle istituzioni hanno un dovere morale verso i cittadini che rappresentano e in situazioni così gravi devono accantonare le contrapposizioni politiche e schierarsi da una sola parte: la comunità” .
L’Assessore Il Sindaco
Alberto Ghioni Marco Alparone
Da quest’anno, dopo l’astinenza causata dal non poter più andare a Monluè, ci potremo rifare andando al Carroponte di Sesto San Giovanni dove Arci Milano, in collaborazione con il Comune di Sesto, organizzerà una serie di grandi eventi in una cornice molto suggestiva. Grandi artisti si sono già esibiti (Yann Tiersen, Gogol Bordello, Afterhours, Marta Sui Tubi, Eddda, Offlaga Disco Pax), altri si esibiranno in questi giorni.
Controllate il sito di arcimilano e del carroponte per tutti i dettagli
Certamente sarete venuti a conoscenza che nella notte tra lunedì e martedì le forze dell’ordine hanno compiuto un blitz che ha portato all’arresto di oltre 300 persone affiliate alla ‘ndrangheta, compiendo numerosi arresti anche in Lombardia.
Durante le indagini gli inquirenti hanno documentato con un filmato una riunione tra esponenti locali finalizzata alla nomina di un mastro generale.
La riunione, come riportato da alcuni articoli della stampa, si è svolta presso la sala polivalente gestita dal Circolo Arci Falcone e Borsellino di Paderno Dugnano.
Da quanto ci è dato di sapere al momento, sia il circolo sia il suo presidente risultano estranei ai fatti che sono oggetto dell’indagine.
Quello che però non è stato evidenziato dalle interviste rilasciate, ma che invece è opportuno segnalare in ogni sede possibile , è che il circolo era obbligato , sulla base della convenzione con il Comune, a mettere a disposizione quella sala ai cittadini di Paderno che ne avessero fatto richiesta.
Particolare non secondario di cui lo stesso Comune oggi non tiene conto: si appresta infatti a deliberare con una ordinanza urgente la sospensione della convenzione e conseguente chiusura del circolo.
fonte arcimilano.it
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